lunedì, febbraio 20, 2017

Foto


Cercando di sistemare - cosa alquanto complicata con tutte le mie cose - ho ritrovato alcune foto vecchie.

Tra cui questa che vi mostro.

Quanti ricordi!
Come ero giovane!

Ero a Barni, in estate, sara' stato il periodo tra le medie e le superiori.
Andavo in giro spesso con un foulard di seta al collo, ora distrutto ma non dovrei averlo eliminato.

Non per vantarmi, ma non ero male :)


Un po' qua ... und ein bisschen dort

venerdì, febbraio 17, 2017

17 Venerdi

« Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio, ego me baptizo contro il malocchio. Puh! Puh!
E con il peperoncino e un po' d'insalèta mi protegge la Madonna dell'Incoronèta;
con l'olio, il sale, e l'aceto mi protegge la Madonna dello Sterpeto;
corrrrrno di bue, latte scremèto, proteggi questa chésa dall'innominèto. » (Altomare Secca esegue un antico rituale voodoo-pugliese)
Tratta dal Web

Ve lo ricordate questo film?
E' sicuramente un po' datato, ma sempre divertente.



Anche perche', ora, proprio non NE posso piu'.

Il mese scorso avevamo incontrato un venerdi' 13, questo mese tocca al 17.
Ma quanti ancora ce ne saranno?
Ma voi, ci credete o meno a questi numeri?

Sicuramente la nostra compagnia di bandiera, Alitalia, si e' dovuta adeguare alle persone.
Se fate caso, infatti, negli aerei mancano le file 13 e 17.
Nelle altre compagnie, invece, solo il 13 e' assente.


Come mai questo giorno e' considerato cosi' sfortunato ?

Si legge

Una superstizione popolare legata alla tradizione latina, cattolica e greca, e che continua a generare infausti presagi ogni volta che si dà un’occhiata al calendario. Da una parte il venerdì, che nella tradizione cristiana rappresenta la morte di Gesù, avvenuta appunto il venerdì santo, dall’altra il 17, un numero che nella storia del mondo occidentale ha assunto diverse connotazioni negative.

Pare che nelle fatidiche giornate, il CICAP ( Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze ) organizzi sempre degli eventi per tentare di sfatare questo mito.

Personalmente non credo ai gatti neri, ma tento sempre di non uscire - se posso - in questi fatidici giorni.



Un po' qua ... und ein bisschen dort

giovedì, febbraio 16, 2017

Chiacchere al forno

Anno nuovo, tentativo nuovo.
Chiacchere al forno?
Questa volta ho preso la ricetta da qui.

Ed ecco il copia-incolla per facilitare la lettura:

Ingredienti (per 6 persone)
farina di tipo 00 (più 250 grammi per la spianatoia)
20 grammi zucchero semolato
25 grammi di burro ammorbidito
2 uova
Marsala
1/2 limone non trattato
1/2 bustina di lievito per dolci
zucchero a velo
sale

Preparazione
1. Versate la farina sulla spianatoia e fate la fontana;
2. al centro mettete un pizzico di sale, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone e il lievito per dolci;
3. sbattete le uova e mettetele all'interno del cratere;
4. aggiungete anche due cucchiai di Marsala e il burro a pezzetti;
5. amalgamate gli ingredienti con una forchetta, poi continuate con le mani e impastate fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea;
6. formate una palla, ricopritela di pellicola trasparente e lasciate riposare per 30 minuti;
7. prendete 1/3 della pasta, appiattitela con le mani e passatela nella macchina per stendere la pasta, o usate il mattarello, fino ad ottenere una sfoglia abbastanza sottile (corrispondente alla penultima tacca della macchina per stendere);
8. stendete tutta la pasta;
9. dividete le sfoglie in rettangoli di 10 cm di lunghezza e 6 di larghezza circa, usando la rotella tagliapasta;
10. praticate due incisioni interne per la lunghezza del rettangolo di pasta;
11. disponete le chiacchiere in un solo strato su una placca da forno e cuocetele in forno per 15 minuti a 180°;
12. quando avrete terminato di infornare, lasciatele intiepidire, poi cospargete con lo zucchero a velo e servite.


 Con il lavoro di squadra svolto
Chiacchere al forno - Work in progress

Chiacchere al forno - Work in progress
mi aspettavo qualche cosa di piu'.
Ok, la 3za e 4ta teglia mi sono sfuggite dal controllo (stavo lavando i piatti) e sono diventate come delle toppe di cuoio.


Il sapore, per quelle piu' chiare, non e' male.
Me e' la "cottura" che non mi piace.


Non voglio friggerle e poi passarle nuovamente al forno...
Ma in cosa sbaglio?
Oramai sono anni che ci tento, senza riuscire a trovare la "ricetta perfetta".


Suggerimenti?
Visto che Carnevale non e' ancora terminato, magari riuscirei a fare ancora qualche ultimo disperato tentativo!


Un po' qua ... und ein bisschen dort

mercoledì, febbraio 15, 2017

Civilta': Biblioteca // prenotazioni // RFID

Biblioteca - tratta dal Web
Come vi dicevo giorni fa, con Tobias sono andata in biblioteca.

Il libro per la nostra ricerca sul Mar Morto non lo abbiamo trovato, ma ne abbiamo preso in prestito altri.


Quando e' stato il momento di registrare i movimenti, la signora ne ha impilati 3-4 sul tavolo, poi li ha spostati lateralmente per far posto ad altri.
L'abbiamo guardata stupita, in quanto ci aspettavamo l'utilizzo della pistola per il barcode o, almeno, il posizionare l'etichetta in modo "visibile" e non impilando i libri uni sugli altri.

Allo sguardo sconvolto, ci ha risposto beatamente che il tavolo faceva da "ricevitore" mentre a casa abbiamo scoperto l'adesivo RFID all'interno dei volumi presi in prestito.

Etichetta con RFID - presa da Internet

Bah... non si finisce mai di imparare cose nuove.
Ed anche la tecnologia galoppa mica da ridere!


Con il sistema "RFID" in ambiente bibliotecario tutto e' piu' semplice.
E' possibile censire tutto il patrimonio (libri e audiovisivi) e dotarlo di un tag RFID adesivo che lo indentifica in modo univoco; facilitando cosi' la gestione delle prenotazioni e degli scarichi.
Sicuramente la prima parte di ri-archiviazione non e' da poco

Qui l'articolo sul giornale locale

Al momento stiamo aspettandi di passare al livello tecnologico successivo: una sorta di self-service e che funziona come un bancomat, avendo una velocita' maggiore allo sportello prenotazione.


Non so quanti tavoli-prenotazione siano stati implementati.. sicuramente uno.
Magari siamo ancora in prova.


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martedì, febbraio 14, 2017

giovedì, febbraio 09, 2017

DARC

Tratta dal Web
Dopo diversi anni che abito qui a Patatolandia, ho pensato di iscrivermi alla sezione locale del gruppo radioamatori (DARC).

Meglio non ricordare il costo della quota annua associativa o mi viene male.. seppur comprenda le riviste mensili (tutte scritte in tedesco, chiaro, ma che mettero' da parte per quando Tobias sara' piu' grande) e la possibilita' di utilizzare i servizi online e il servizio di QSL (devo investigare meglio questo punto, dovendo mandare qualche conferma di QSO fatta durante il Kidsday).

Il "benvenuto" e' stato immediato, nel giro di una settimana dalla sottoscrizione ho ricevuto un bustone contenente la tessera, qualche brochura ed una USB stick con tutte le info
ed istruzioni del caso.

Peccato siano nella lingua a me sconosciuta... ma e' una mancanza mia, e non loro.

Impeccabile anche il loro servizio di "assistenza clienti" e risposta via mail: fa quasi invidia a quello della Lego (uno a caso, da me provato diverse volte) con pienezza di
informazioni e totale disponibilita'.

Spero che i miei colleghi italiani siano soddisfatti dell'ARI quanto me!


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mercoledì, febbraio 08, 2017

Mar Morto


Mar Morto - tratta dal Web
A scuola i ragazzi devono fare una ricerca, che poi dovra' essere presentata alla classe e spiegata in 5 minuti, utilizzata per il voto.
Verra' valutata sotto diversi punti di vista: ricerca, spiegazione ai compagni, esposizione.

Tobias ha brontolato circa l'argomento assegnatogli (pare che altri abbiano ricevuto il Titanic, squali e delfini, o almeno piu' interessanti) ma
ha stampato un po' di pagine da Wiki, anche se il materiale puo' essere recuperato con l'aiuto dei genitori (GANZO!).

A mio avviso le informazioni fornite da Wikipedia erano abbastanza complicate, con numeri, caratteristiche chimiche, descrizioni e non proprio adatte per le elementari.
Alla prima occasione siamo cosi' passati dalla Biblioteca, come si faceva praticamente ai miei tempi, ricercando qualche info a livello piu' basso.
Ebbene, non hanno trovato neppure un singolo libro che parlasse di tale argomento, neppure una frase, niente!

Ieri, poi, abbiamo fatto insieme un piccolo esperimento che poi verra' dimostrato in classe: prendendo dei contenitori uguali, riempiendoli di sale
nelle corrette quantita' e facendo galleggiare (o meno) dei pezzi uguali di lego.

Al momento i barattoli sono chiusi in attesa di essere portati a scuola,
Ahh.. come adoro queste prove pratiche!

Mar Morto - tratta dal Web
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